sabato 3 aprile 2021

UNA BELLISSIMA SORPRESA







Con molta sorpresa in questi giorni mi sono giunte notizie di alcuni familiari che non sentivo da tempo e con esse anche uno scritto di nonno Fernando datato 1945 dove ben descrive quei giorni complicati e specifica anche alcuni episodi della vita di Pippo, come quello di essere stato con la sua Formazione il primo ad entrare in Milano... e non "tra le prime formazioni" come finora da più parti si era lasciato intendere. Si aggiunge anche come Fernando sia stato al fianco del figlio durante la sua esperienza di partigiano, così come ormai avevo intuito leggendo i fatti relativi a mio nonno. Tutto ciò si va ad aggiungere alle belle novità che ultimamente hanno coinvolto la figura di Pippo, riconosciuto recentemente Cittadino Benemerito di Pistoia. Potete leggere il testo integrale della lettera al seguente link:








martedì 16 febbraio 2021

PIPPO CITTADINO BENEMERITO DI PISTOIA




Tanti sono gli avvenimenti che in questi ultimi tempi hanno riguardato la memoria del Comandante Pippo. Innanzitutto il libro a lui dedicato che, documenti alla mano, ha portato novità inerenti la tuttora insoluta morte, a cui hanno fatto seguito anche altre pubblicazioni di altri autori che hanno contribuito a riaccendere la luce sulla memoria di questo glorioso Comandante. Quindi i festeggiamenti, di cui ben due nella splendida sala del Comune di Pistoia, che ne hanno ricordato il centenario dalla nascita.

Adesso la notizia che rende giustizia al suo personaggio: ieri sera, 15 febbraio 2021, infatti, grazie alla mozione presentata dal Consigliere Comunale Giampaolo Pagliai assieme ad altri Consiglieri, approvata all’unanimità dei presenti, appoggiata anche dal Sindaco e dall’ANPI, a Pippo è stato conferito dal Consiglio Comunale di Pistoia il riconoscimento di “cittadino benemerito”.

Il bell’intervento di Pagliai, che concludeva citando l’ultimo periodo dell’O.d.g. dell’8 marzo 1945 del Comandante Pippo, ha accomunato, nel sostegno e nell’approvazione, i Consiglieri di qualsiasi area politica, senza distinzione o presa di posizione, così come dovrebbe essere allorquando ci troviamo di fronte ad un personaggio le cui qualità travalicano qualsiasi credo e che, soprattutto, faceva del suo esser apartitico la regola principe.

Da parte nostra non resta che ringraziare di cuore tutti, sia per la mozione che per l’entusiastica adesione e soprattutto un grazie alla Città di Pistoia tutta, così degnamente rappresentata dai suddetti Consiglieri, che finalmente ha fatto pace con la Storia e con questo suo grande cittadino.

Certo, si evidenzia così ancor di più l’isolamento in cui è caduta Lucca, città dove Pippo ha passato diversi anni della sua breve vita e dove ha trovato la morte, le cui istituzioni tuttora invece tacciono.