domenica 25 luglio 2021

UNA GIORNATA... COL CUORE




L'insegnamento che Pippo ci ha lasciato e che lo rende ancora cosi' vicino a tutti coloro che lo ricordano, e' il suo lascito morale: abbandonare i propri egoismi, arroganza e arrivismo che portano alla violenza. Soprattutto dare spazio alle cose che uniscono e non a quelle che dividono.

Cosi' oggi, nell'incontro annuale a La Pianaccina di Pian di Novello dove ci siamo raccolti a ricordare Pippo e la sua formazione sono state subito palesi due cose: la prima e' stata l'assoluta assenza di un qualsiasi rappresentante del comune dove la commemorazione avveniva e che, barricandosi dietro un puerile "scarica barile" non aveva trovato il coraggio di dire francamente che evitava, per mere ragioni politiche, di essere presente. L'altro aspetto pero', assai piu' importante era cio' che invece teneva unite le persone presenti: il cuore. E' con il cuore infatti che ha parlato il rappresentante del Comune di Pistoia Giampaolo Pagliai che ha paragonato Pippo a S. Jacopo, di cui oggi era la sentita celebrazione del Patrono  di tutti i pistoiesi e ha ricordato come Manrico fosse stato soprattutto un alpino, ringraziando per la loro presenza gli Alpini presenti in rappresentaznza del loro Corpo. Sempre di cuore, al di la' del normale formalismo dell'occasione, e' stato il ringraziamento del militare di Camp Darby in rappresentanza degli Stati Uniti, che ha ringraziato Pippo per essere stato vicino al suo Paese con la sua opera di combattente. Ma e' stato soprattutto il cuore che, come ogni anno, Rita Monari, splendida persona, prima ancora che rappresentante di ANPI Montagna Pistoiese, che in precedenza era riuscita anche a portare in presenza l'ultimo reduce della Formazione, Annibale Frullani, purtroppo scomparso a maggio di quest'anno, e che adesso ne accompagnava le figlie in una commossa presenza.

Ci siamo anche chiesti cosa avrebbe detto Pippo di questi tempi, di questa cerimonia, lui che aveva contestato l'ANPI e che invece adesso proprio l'ANPI si stava dando da fare per organizzarne il ricordo. La risposta e' semplice: Pippo apprezzava le persone e sono le persone che fanno le associazioni, non viceversa. Allora avrebbe apprezzato questa giornata dove nessuno ha parlato di politica, di bandiere, di associazioni piu' brave o meno appropriate... avrebbe ascoltato il cuore delle persone presenti e quello, vi assicuro, batteva forte e all'unisono, tanto da far commuovere fino alle lacrime più di qualcuno.

Poi, imprevedibilmente, cade un po' di vino sul mio soprabito... e con sopresa mi accorgo che e' a forma di stella. Stavamo parlando proprio della Bronze Star ed allora come non pensare ad un segno del cielo? Sono stati ringraziati gli Stati Uniti per aver conferito subito il riconoscimento a Pippo mentre il Comune di Pistoia solo quest'anno, grazie all'intervento del Consigliere Pagliai, ha lo insignito dello status di Cittadino Benemerito... e quel disegno a stella proprio sul cuore sembrava il suo momento per ricambiare la medaglia che gli USA a suo tempo gli avevano riconosciuto apprezzandone la giornata.






















 

sabato 3 aprile 2021

UNA BELLISSIMA SORPRESA







Con molta sorpresa in questi giorni mi sono giunte notizie di alcuni familiari che non sentivo da tempo e con esse anche uno scritto di nonno Fernando datato 1945 dove ben descrive quei giorni complicati e specifica anche alcuni episodi della vita di Pippo, come quello di essere stato con la sua Formazione il primo ad entrare in Milano... e non "tra le prime formazioni" come finora da più parti si era lasciato intendere. Si aggiunge anche come Fernando sia stato al fianco del figlio durante la sua esperienza di partigiano, così come ormai avevo intuito leggendo i fatti relativi a mio nonno. Tutto ciò si va ad aggiungere alle belle novità che ultimamente hanno coinvolto la figura di Pippo, riconosciuto recentemente Cittadino Benemerito di Pistoia. Potete leggere il testo integrale della lettera al seguente link:








martedì 16 febbraio 2021

PIPPO CITTADINO BENEMERITO DI PISTOIA




Tanti sono gli avvenimenti che in questi ultimi tempi hanno riguardato la memoria del Comandante Pippo. Innanzitutto il libro a lui dedicato che, documenti alla mano, ha portato novità inerenti la tuttora insoluta morte, a cui hanno fatto seguito anche altre pubblicazioni di altri autori che hanno contribuito a riaccendere la luce sulla memoria di questo glorioso Comandante. Quindi i festeggiamenti, di cui ben due nella splendida sala del Comune di Pistoia, che ne hanno ricordato il centenario dalla nascita.

Adesso la notizia che rende giustizia al suo personaggio: ieri sera, 15 febbraio 2021, infatti, grazie alla mozione presentata dal Consigliere Comunale Giampaolo Pagliai assieme ad altri Consiglieri, approvata all’unanimità dei presenti, appoggiata anche dal Sindaco e dall’ANPI, a Pippo è stato conferito dal Consiglio Comunale di Pistoia il riconoscimento di “cittadino benemerito”.

Il bell’intervento di Pagliai, che concludeva citando l’ultimo periodo dell’O.d.g. dell’8 marzo 1945 del Comandante Pippo, ha accomunato, nel sostegno e nell’approvazione, i Consiglieri di qualsiasi area politica, senza distinzione o presa di posizione, così come dovrebbe essere allorquando ci troviamo di fronte ad un personaggio le cui qualità travalicano qualsiasi credo e che, soprattutto, faceva del suo esser apartitico la regola principe.

Da parte nostra non resta che ringraziare di cuore tutti, sia per la mozione che per l’entusiastica adesione e soprattutto un grazie alla Città di Pistoia tutta, così degnamente rappresentata dai suddetti Consiglieri, che finalmente ha fatto pace con la Storia e con questo suo grande cittadino.

Certo, si evidenzia così ancor di più l’isolamento in cui è caduta Lucca, città dove Pippo ha passato diversi anni della sua breve vita e dove ha trovato la morte, le cui istituzioni tuttora invece tacciono.


domenica 26 luglio 2020

LA COMMEMORAZIONE A PIAN DI NOVELLO 2020





Come ogni anno, l'ultima domenica di luglio, si commemora a Pian di Novello la memoria di "Pippo" e dell'XI Zona grazie all'iniziativa sempre appassionata della Presidente dell'ANPI Montagna Pistoiese, Rita Monari. Quest'anno, causa Covid, la commemorazione avrebbe dovuto essere più ridotta ma alla fine la partecipazione è stata comunque ampia e in particolar modo abbiamo rivisto con piacere il reduce dell'XI Zona Frullani, che già avevamo conosciuto lo scorso anno e che ci ha raccontato ancora nuovi aneddoti su il suo incontro con "Pippo". 

Interessanti gli interventi delle autorità presenti. 

Solo un piccolo rammarico: apprendiamo infatti che è stata coniata la medaglia per premiare i vincitori della Pistoia-Abetone dove ai due rappresentanti abetonesi, Celina Seghi e Zeno Colò, sono stati aggiunti due personaggi pistoiesi di cui uno è Silvano Fedi. Nessuna menzione ancora una volta per il pistoiese Manrico "Pippo" Ducceschi che, oltre ad essere il noto Comandante della XI Zona, era anche un valente sciatore, amico di Zeno Colò e Celina Seghi. Ma, lo sappiamo ormai: con le medaglie italiane "Pippo" ha poca fortuna. 













martedì 23 giugno 2020

UNA MASCHERINA PERSONALIZZATA


Questi ultimi mesi, lo sappiamo, hanno cambiato usi e abitudini. Per prima cosa fondamentale è diventata, nell'uso quotidiano, la mascherina e allora ecco qua la Nostra:




mercoledì 13 maggio 2020

PRESENTAZIONE ON LINE LIBRO




Lo scorso 9 maggio 2020 è stato presentato, con una diretta on line, il libro di Laura Poggiani, "Il Comandante Pippo  Manrico Ducceschi: la vita, le scelte, la morte", Tralerighe Libri Andrea Giannasi Editore.


Si coglie così l'occasione per ringraziare gli attenti partecipanti, alcuni dei quali collegati anche dall'estero, che hanno dato luogo a un appassionante dibattito.


Potete trovare sul Canale YouTube dedicato a Manrico Ducceschi la registrazione dell'intervento dell'autrice nipote del Comandante.





sabato 25 gennaio 2020

UNA GIORNATA MEMORABILE


Quest'anno ricorrono i 100 anni dalla nascita di Manrico "Pippo" Ducceschi. Quale occasione migliore, allora, per ricordarlo nella Sala Maggiore del Comune della sua città, Pistoia, dove visse e studiò prima di spostarsi in Lucchesia?  La giornata piovosa e un po' freddina è diventata, in quella sala, all'improvviso, un caldo abbraccio capace di illuminare, con il sole dell'affetto e dell'interesse, quei momenti.

Sono innanzi tutto doverosi i ringraziamenti rivolti al Sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, che ha concesso l'utilizzo della splendida Sala dell'antico Palazzo di Giano, e del rappresentante del Centro Studi "P. Calamandrei", Giampaolo Pagliai, che hanno permesso questa bella giornata. Una giornata dove, come avrebbe voluto Pippo, non si doveva schierarsi per un'associazione partigiana o un'altra perché l'Associazione Volontari della Libertà, col suo gonfalone, era accanto all'ANPI ed ambedue le associazioni erano rappresentate dai relativi Presidenti, ossia Simonetta Simonetti per l'ATVL, e Aldo Bartoli per l'ANPI Pistoia ma graditissima ospite era anche la Vice Presidente dell'ANPI, nonché esponente dell'ANPI Montagna, ossia Rita Monari. A questo punto però diventa pressante il confronto con l'analogo evento tenutosi a Lucca lo scorso 7 dicembre 2019: in quell'occasione, invece, c'era un grande assente, l'ANPI di Lucca che, evidentemente, ancora non riesce a sottrarsi a logiche che ormai, dopo 70 anni, dovrebbero essere superate.

Ma torniamo alla giornata di oggi. Dopo l'apertura di Giampaolo Pagliai sono intervenuti: il Sindaco Alessandro Tomasi, il Consigliere Regionale Marco Niccolai, che ha portato la graditissima proposta di un nuovo incontro stavolta a Firenze, poi Simonetta Simonetti, Andrea Giannasi, Aldo Bartoli e infine l'autrice del libro su "Pippo", ossia Laura Poggiani. Pubblico attento e interessato e, soprattutto, ben due classi del Liceo "N. Forteguerri", come un collegamento temporale ideale tra il passato, caratterizzato dalla classe di "Pippo", e le nuove generazioni che potranno diventare un domani persone anch'esse realizzate, mostrando la stessa lungimiranza e soprattutto amicizia che legò in quei duri anni alcuni compagni di classe divisi dagli eventi ma uniti negli ideali.