mercoledì 23 gennaio 2019

IL VOLO NELLA GRANDE GUERRA






Ci sono Pistoiesi che vale la pena di ricordare e poiché tra poco ricorre il suo compleanno, ecco un dono speciale per ripensare a Fernando Ducceschi, aviatore della Grande Guerra.




mercoledì 28 novembre 2018

PIPPO E IL LXII BTG. ALPINI DI TARQUINIA






Non sappiamo molto del periodo da alpino di Manrico Ducceschi, però sappiamo che il 23 marzo 1943 Manrico fu trasferito al deposito 5° Reggimento Alpini per il successivo avviamento al LXII° Btg d'Istruzione (Disp. N° 352 504/43 del 17-3-43 del Min. Guerra). Quindi successivamente destinato al Comando del 62° btg. istruzione a Tarquinia dove giunse  il 27 marzo 1943.

Al momento dell'armistizio, come molti altri, decise di tornarsene a casa in Toscana dove poi organizzò la sua formazione partigiana, l’XI Zona Patrioti.

E’ interessante però conoscere un po’ meglio quello che fu, tutto sommato, un Battaglione per certi versi un po’ misterioso e poco in evidenza storicamente. A tal fine è possibile leggere l’interessante articolo sul LXII al seguente link sul sito dell’Associazione Nazionale Alpini:






sabato 15 settembre 2018

INCONTRO A LUCCA SULLA FIGURA DI MANRICO “PIPPO” DUCCESCHI IL COMANDANTE DELL’XI ZONA PATRIOTI




Dopo l'incontro di stasera, dei ringraziamenti sono doverosi. Innanzi tutto un grazie ad Andrea Giannasi per aver organizzato, con le altre associazioni e il Comune di Lucca, la serata dedicata a Pippo. Un grazie alla partecipazione del Comune di Pistoia nelle vesti del suo rappresentante, Giampaolo Pagliai, il cui intervento è stato accolto, come prevedibile, con molto interesse e una certa sorpresa. Ma soprattutto un grazie a coloro che hanno ricordato con semplicità la figura di Pippo per averlo conosciuto o averne avuto comunque testimonianze dirette da chi, conosciutolo, aveva avuto modo di raccontare aneddoti importanti quanto curiosi.

Avremmo preferito dare a quest'ultima tipologia di interventi un maggior spazio... e assai meno a chi invece ha preferito esordire con un "il mio sarà un intervento politico", perché, se si parla di Pippo, si deve essere coscienti che la politica, intesa come aggancio ai partiti, resta fuori. Pippo era apartitico e non esitava ad allontanare chi cercava in tutti i modi di far entrare la politica tra i suoi uomini. Ci dispiace quindi che, oltre a parlare di politica laddove di politica non si sarebbe davvero dovuto parlare per rispetto al personaggio, si sia automaticamente "rubato" del tempo prezioso a chi, invece, voleva solo parlare di Pippo, della sua umanità, del suo saper stare accanto ai suoi uomini.

Ma ad ogni modo resta la sempre sorprendente constatazione che, dopo 70 anni, siamo ancora lì, a spendere un pomeriggio a parlare di lui, sentendolo tra noi come un amico, un fratello, un uomo che soffre o gioisce con noi e soprattutto finalmente è consapevole che, forse, è iniziata una nuova fase: quella che si lascia l'oblio del suo nome alle spalle e rende pienamente la sua figura a tutti coloro che, semplicemente, avranno voglia di ascoltare la sua storia.



 




lunedì 27 agosto 2018

ALCUNI INTERVENTI DEL CONVEGNO


Ecco gli interventi più salienti del Convegno tenutosi a La Pianaccina di Pian di Novello il 26 agosto 2018.



Intervento Giampaolo Pagliai:







Intervento prof. Umberto Sereni:







IL NOSTRO VIDEO


Avevamo promesso una sorpresa durante il Convegno di ieri a La Pianaccina di Pian di Novello (PT) e questo è il nostro regalo: un video che ben sintetizza la storia del Comandante Pippo.



GIUSTO UN PAIO DI RISPOSTE DOVUTE



Ieri, durante il bell’incontro, c’e’ stato anche chi quell’incontro ha tentato, vanamente, di disturbarlo. Saremmo passati oltre se non fosse che gli argomenti, sia pur espressi in modalità assai confusa, non avessero platealmente obbligato gli astanti ad ascoltare ignorando persino le voci corali che ingiungevano di lasciare il posto agli interventi altrui.

Allora, pur non entrando nel merito più del dovuto, ci appare legittima una veloce replica. Come sa perfettamente chi ci segue da tempo, l’organizzazione a cui appartiene il soggetto di cui si parla ha sempre impedito in passato alla legittima nipote di Pippo di dire qualsiasi cosa agli intervenuti, fosse anche un semplice saluto. L’organizzazione di cui si parla, come ha anche ricordato ieri, ha rifatto la bandiera dell’XI Zona, con caratteri d’oro, che facesse bell’esposizione di sé.. perché quella vera, attualmente in consegna al Museo della Liberazione di Lucca, che ha l’asta spezzata da un colpo di fucile durante una battaglia che la vedeva protagonista su un campanile, appariva poca cosa e lasciava cosi’ passare il concetto che la verita’ di una bandiera deve essere nascosta dalla patinatura di una verità fittizia di un’altra che sarà anche più bella ma che niente ha a che fare con la realtà di cui si sta parlando.

Inoltre la giornata di ieri era dedicata ai 70 anni dalla scomparsa di Pippo e, non me ne vogliano gli altri, non all’XI Zona, che saranno comunque ricordati in altri momenti e in altre sedi il prossimo mese.

Ma soprattutto vorremmo ricordare che Pippo era apartitico e rifuggiva proprio da quell’apparato che questo disturbatore invece menzionava con orgoglio: il partito, le organizzazioni sindacali, le gerarchie.

Cogliamo  invece l’occasione, ancora una volta, per ringraziare la fantastica organizzazione di ANPI Montagna, peraltro più che legittimata ad organizzare questo evento in zona di sua competenza, che ha permesso lo svolgimento di un ottimo momento di studio e approfondimento con grande professionalità…professionalita’ che dovrebbe imparare, a nostro avviso, anche chi si riempie la bocca con la parola “democrazia” e poi impedisce agli altri di parlare, prima come ieri.